Mi occupo da diversi anni della realizzazione di ogni tipologia di sito, prevalentemente di commercio elettronico, mi rendo conto che pur essendo nell’era di internet la grande maggioranza delle attività commerciali italiane non ha ancora capito quanto sia importante affiancare alla vendita tradizionale la possibilità di avere la “versione parallela” per il commercio elettronico della propria attività.

Nella mia città sento spesso le lamentele dei commercianti, non vendono o vendono poco, giustificano questa scarsità nelle vendita con la crisi, ma nonostante questo continuano solo ad investire migliaia e migliaia di euro in pubblicità locale buttata al vento.

Mi nascono spontanee una serie di domande a cui mi piacerebbe far rispondere i commercianti:

  • Perchè pensano solo al locale, al territorio in cui è presente fisicamente l’attività e non si aprono al territorio virtuale che internet mette a disposizione con il suo bacino di possibili clienti?
  • Perchè non affiancano all’attività fisica un’attività di commercio elettronico?
  • Perchè precludersi la possibilità di entrare in contatto con milioni persone e possibili clienti?

I costi per la realizzazione di un servizio di commercio elettronico professionale, negli anni si sono drasticamente ridotti, si tratta poi di un investimento che fatto una volta non va ripetuto e che porta vantaggi di sicuro valore.

Io credo che ad oggi sia diventato necessario avere una presenza virtuale con un’attività di commercio elettronico, ogni negozio, attività di commercio dovrebbe avere un proprio spazio in cui vendere i propri prodotti e servizi ai milioni di utenti che ogni giorno utilizzano internet, credo che precludersi una tale opportunità sia solo uno svantaggio ed è molto strano che così tante attività commerciali non lo capiscano.

Perchè lasciare ad altri così tanti possibili clienti?

Sono più di 25 milioni le persone che ogni giorno utilizzano internet per i più svariati scopi, tra questi anche l’acquisto di prodotti e servizi mediante il commercio elettronico, chi è già presente con un proprio negozio virtuale ne trae già sicuri profitti, chi non è presente lascia agli altri questo vantaggio.

Ma perchè il commercio elettronico è necessario?

  • Perchè molte persone prima di acquistare un prodotto lo provano nei negozi locali e poi acquistano su internet a prezzi più vantaggiosi in negozi distanti anche centinaia di kilometri.
  • Perchè molte persone non hanno tempo di recarsi nei negozi fisici e preferiscono usare il proprio computer ed acquistare standone seduti comodamente in poltrona a casa propria.
  • Perchè permette di avere un’attività aperta 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno nella più grande piazza del mondo, internet e quindi raggiungibile da milioni di possibili clienti!
  • Perchè internet permette di raggiungere migliaia di persone che sono interessate a ciò che viene venduto, questo grazie ai motori di ricerca, ai social network ed al passaparola.

Credo poi che il non avere un negozio virtuale sia solo uno svantaggio un precludersi una grande opportunità di rilancio in questo periodo attuale di crisi, la mia idea è che se venissero utilizzati parte dei fondi che vengono investiti per le pubblicità tradizionali per la realizzazione di un’attività di commercio elettronico, ogni negozio o commerciante ne trarrebbe solo dei benefici!

Voi cosa ne pensate?